Insonnia
 
News
Farmaci
 
Patologie
 
Aids Allergie Alzheimer Angina Pectoris Ansia Aritmie Artrite Asma Bronchite Calvizie Cefalea Celiachia Cistite Crohn Depressione Diabete Mellito Disturbo Bipolare Dolore Epatite Epilessia Fibrillazione Atriale Glaucoma Herpes Ictus Impotenza Ipertiroidismo Ipotiroidismo Infarto Miocardico Insonnia Ipertensione Micosi Marfan Osteoporosi Parkinson Psoriasi Sars Schizofrenia Scompenso Cardiaco Sclerosi Laterale Amiotrofica Sclerosi Multipla
Farmaci
Farmaci Farmacologia Farmacovigilanza Farmacia Vaccini
ECM
MediLearn
Motore Ricerca
MediExplorer

Farmaci

Indiplon nel trattamento dell’insonnia

Indiplon è un ipnotico-sedativo non benzodiazepinico a breve durata d’azione.
E’ un potenziatore allosterico ad alta affinità del recettore GABA-A.
E’ stato mostrato che Indiplon si lega a specifici siti di legame per BZ1 o Alfa1 del recettore GABA-A, differenziandosi dalle classiche benzodiazepine.

Uno studio di fase III ha valutato l’efficacia e la sicurezza di Indiplon, formulazione a rilascio immediato, in 200 pazienti adulti con insonnia primaria cronica nell’arco di 35 giorni.
Indiplon ha mostrato un miglioramento statisticamente significativo nell’end point primario di Latency to Persistent Sleep ( LPS ), una misura ottenuta mediante polisonnografia.
Il trattamento con Indiplon 10mg ha ridotto LPS a 28 minuti ( p < 0.002 ) mentre la dose 20mg lo ha ridotto a 27 minuti ( p < 0.05 ) rispetto al placebo ( LPS di 37 minuti ), e l’effetto è risultato sostenuto nel corso dello studio.
Non c’è stata evidenza di effetti da sospensione nel momento in cui l’assunzione del farmaco è stata interrotta, utilizzando il Benzodiazepine Withdrawal Symptom Questionnaire ( BWSQ ).
Non è stata osservata insonnia rebound.

Un secondo studio clinico di fase III con Indiplon a rilascio immediato ha mostrato il raggiungimento degli end point primari e secondari in 593 soggetti con insonnia transitoria.

L’end point primario era rappresentato dalla Latency to Persistent Sleep ( LPS ), mentre l’end point secondario consisteva nella Latency to Sleep Onset ( LSO ).
I miglioramenti medi nell’end point primario sono stati del 36% e del 50% per il dosaggio 10mg e 20mg, rispettivamente.
I pazienti hanno anche presentato un miglioramento della Sleep Quality per entrambi i dosaggi. ( Xagena2006 )

Fonte: Neurocrine Biosciences, 2006


Neuro2006 Farma2006

 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.